Veroli – Denuncia il figlio che le aveva sferrato un pugno in faccia perchè non aveva voluto dargli 40 euro

Marina Mingarelli
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Denuncia il figlio che le aveva sferrato un pugno in faccia perchè non aveva voluto consegnargli 40 euro. L’uomo, un disoccupato di 36 anni di Veroli era finito sotto processo per lesioni e tentata estorsione. Nei giorni scorsi la pena è stata ridotta in Appello.

In primo grado l’imputato era stato condannato a tre anni di carcere. Adesso invece i giudici capitolini hanno decurtato la pena a due anni e sei mesi di reclusione più 500 euro di multa. Ciò perché l’avvocato difensore Roberto Capobianco avrebbe dimostrato l’insussistenza di alcune aggravanti. Il giorno dell’aggressione la donna, esasperata da quelle continue richieste di soldi era stata irremovibile. E dopo averlo rimproverato duramente gli aveva detto a muso duro che non gli avrebbe dato nemmeno un euro. Tanto quel denaro l’avrebbe speso dentro a qualche bar a bere con gli amici. Ma a quel rifiuto il 36enne si era trasformato in una belva inferocita. Così senza pensarci nemmeno un secondo aveva sferrato alla madre un pugno in pieno volto costringendola a rivolgersi ai medici del pronto soccorso di Frosinone per essere curata. Da lì la denuncia per lesioni e tentata estorsione che hanno portato il disoccupato verolano alla condanna. Mar.Ming.
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