Natura – Diamo un nome alla cucciola di Tigre di Sumatra nata nel Bioparco di Roma: online il sondaggio per scegliere come chiamarla

Cesidio Vano
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Dewi, Sakti o Kala. Sono questi i tre nomi in lizza per la cucciola di Tigre di Sumatra nata nelle scorse settimane nel Bioparco di Roma (leggi qui la notizia: https://www.tg24.info/natura-fiocco-rosa-al-bioparco-di-roma-e-nata-una-cucciola-di-tigre-di-sumatra-ne-esistono-solo-600-al-mondo/).

Si tratta di una specie in via di estinzione (nel mondo si stima che esistano appena 600 esemplari di Tigre di Sumatra che vivono essenzialmente nelle foreste tropicali dell’isola indonesiana. La nascita di una cucciola è quindi motivo di esultanza. La piccola, però, non ha ancora un nome e il Bioparco ha pensato bene di lanciare un sondaggio online – come si legge sui profili social della Fondazione – per scegliere come chiamare al cucciolotta e raccogliere anche qualche fondo per la propria attività di tutela e protezione di rare specie animali (il che non fa mai male). Per votare il nome che si preferisce si può andare sulla pagina https://bit.ly/48NU04o e si può fare anche, contestualmente al voto, una donazione a piacere per sostenere l’attività del Bioparco. Dunque, come detto, i tre nomi in ‘ballottaggio’ sono quelli di Dewi (il suo significato è dea in lingua malese); Sakti (pronuncia shakti, che significa potenza, energia nell’induismo; e quello di Kala (dalla combinazione dei nomi di papà Kasih e mamma Tila). “È una femminuccia molto vivace – hanno spiegato dal Bioparco -, per ora resta a stretto contatto con la mamma Tila in un’area protetta e non visibile al pubblico. La sua nascita – ripetono dalla Fondazione che gestisce il Bioparco – è una notizia di grande rilevanza scientifica perché la tigre di Sumatra è una delle 6 sottospecie viventi maggiormente a rischio di estinzione”. Il Bioparco di Roma partecipa ai programmi di conservazione coordinati dall’EAZA – the European Association of Zoos and Aquaria e sostiene la mission della WildCats Conservation Alliance. “I nostri keeper (i custodi del parco) stanno facendo un grande lavoro per monitorare il benessere della prima cucciola – spiegano – e assicurarle le migliori condizioni per crescere in questi suoi primi giorni di vita”. Il Bioparco di Roma invita tutti, allora, a dare un nome alla piccola e contribuire alla salvaguardia della tigre in natura! Ricordando che “la Tigre di Sumatra è a rischio d’estinzione a causa: della distruzione dell’habitat per via dell’agricoltura; della deforestazione per la richiesta di legname e l’estrazione mineraria; delle malattie come il cimurro che può colpire i grandi felini oppure la peste suina africana che incide sulle prede della tigre; del bracconaggio, compiuto sia per il commercio illegale di parti di tigre, sia per l’uccisione delle specie preda della tigre, sia a causa delle incursioni delle tigri nei terreni agricoli. “Per questo motivo il Bioparco – spiegano i responsabili – supporta la WildCats Conservation Alliance nell’ambito di un progetto nel Parco Nazionale di Kerinci Seblat. I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere i costi operativi delle unità dei rangers, delle attrezzature nonché dell’addestramento, delle cure veterinarie e di altri elementi essenziali per il contrasto al bracconaggio”. Cesidio Vano
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