Una manifestazione eccezionale, quella che si è svolta pochi giorni fa tra le vie del borgo medievale dal titolo: ‘Dai merli della torre ai vicoli del borgo … MedioEvochiamo’.
Gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti in un percorso di ricerca e studio del patrimonio storico-culturale del territorio della città di Monte San Giovanni Campano, con particolare riferimento al periodo medievale. Il progetto dopo una fase iniziale di studio, anche attraverso la consultazione delle fonti storiche presenti nella biblioteca comunale, ha visto l’attivazione di diversi laboratori artistici: di arte calligrafica, scrittura creativa, di drammatizzazione, di arti grafiche, di coreutica e musica medievale. Le attività coordinate dalla prof.ssa Paola Santaroni, hanno visto la sinergia con l’Ente Locale, con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, con il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, con le associazioni culturali presenti sul territorio e con le famiglie. Il progetto rientra nel Piano Triennale delle arti che vuole la scuola come luogo in cui l’educazione all’espressione artistica entra a pieno titolo nel percorso formativo dei cittadini. Nella manifestazione 500 alunni, in costume medievale, hanno animato le vie del centro storico. Dame, cavalieri, giullari, danzatori hanno ballato e suonato. Si è fatto riferimento in particolar modo alla figura di San Tommaso d’Aquino e di Carlo VIII, il tutto contornato dalla rappresentazione scenica delle botteghe tipiche medievali realizzate grazie al contributo dell’associazione culturale “Progetti lucchesi’. Uno spettacolo unico nel suo genere che ha regalato una giornata di festa al paese. Tanti i complimenti arrivati all’IC I di Monte San Giovanni Campano dai cittadini che ringraziano gli organizzatori, ma anche da parte del sindaco Emiliano Cinelli e dell’Amministrazione comunale. Complimenti alla dirigente, la prof.ssa Fabiana Celentano che ha saputo unire le forze migliori di un intero Istituto, facendo emergere lo spirito coeso del corpo docente e la bravura già indiscussa dei suoi alunni.
