Ceccano – Lancia una bestemmia nei confronti del padre e il cugino lo prende a pugni

Irene Mizzoni
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Una bestemmia lanciata da parte del cugino, nei confronti del genitore defunto, ed ecco che un operaio di 48 anni di Ceccano si trasforma in una furia scatenata.

L’uomo ha preso a calci e pugni il parente di 40 anni, causandogli lesioni che hanno richiesto le cure dei medici del pronto soccorso. I fatti che hanno coinvolto l’operaio risalgono a qualche tempo fa quando i due, vicini di casa, e residenti a Ceccano, avevano avuto a che dire su alcune questioni relative al confine.  L’ultima volta però quando l’operaio ha sentito quella imprecazione rivolta al genitore defunto, non ci ha visto più ed ha cominciato a tempestare di pugni e calci il cugino che è finito al pronto soccorso. L’operaio che aveva una vera e propria adorazione per il genitore, nel sentire quella bestemmia rivolta proprio al padre, gli ha fatto veramente perdere la lucidità. A seguito di tale fatto, la vittima dell’aggressione che era stata refertata con una decina di giorni di prognosi, ha fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini l’uomo è finito sotto processo per il reato di lesioni personali. L’udienza davanti al giudice monocratico del tribunale di Frosinone si terrà il prossimo febbraio. Mar.Ming.
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