Le Elezioni Provinciali, va ricordato, non sono più un “fatto” che riguardi direttamente i cittadini, perché a recarsi alle urne saranno solo i sindaci e i consiglieri comunali per votare il nuovo Consiglio Provinciale, non il Presidente che resta in carica quattro anni. Il motivo è molto semplice, benché assai contorto nella sua gestazione: con questa differenza di durata in carica è stata sottolineata l’indipendenza assoluta del Presidente della Provincia da qualsiasi gradimento del Consiglio Provinciale. Tant’è vero che il Presidente della Provincia non è sfiduciabile dai Consiglieri Provinciali, non esistono vere maggioranze o opposizioni.
L’errore che non si deve commettere però è di cadere nella trappola che la Delrio ha teso ai cittadini: far credere che l’ente Provincia sia sostanzialmente inutile. Non è così. La Provincia è invece un ente di fondamentale importanza strategica. E’ l’ente di area vasta per antonomasia ed è proprio in capo alla Provincia la più elevata responsabilità nell’individuare politiche di sviluppo comprensoriale. IL CORPO ELETTORALE E IL VOTO PONDERATO Al voto domani andranno quindi 1.149 elettori, tanti sono gli amministratori comunali della provincia di Frosinone. I voti di questi amministratori, com’è noto, contrariamente alle regole del voto popolare, non sono tutti uguali. A seconda del numero di abitanti varia anche il peso del voto degli amministratori. Le fasce di “ponderazione” (così si chiama il valore attribuito ai voti) sono cinque: azzurra, arancione, grigia, rossa e verde. La fascia azzurra è quella con il maggior numero di comuni e il minor valore, perché sono quelli fino a 3000 abitanti; la seconda comprende i comuni dai 3001 ai 5000 abitanti; la terza dai 5001 ai 10.000 abitanti; la quarta dai 10.001 ai 30.000 abitanti; la quinta da 30.001 ai 100.000 abitanti. I Comuni che il provincia di Frosinone fanno parte di questa ultima fascia sono solo due: Frosinone e Cassino. L’indice di ponderazione di ciascuna fascia, dalla meno pesante a quella di maggior valore è il seguente: 30, 66, 118, 205,306. La curiosità, estremamente esplicativa del valore dei voti espressi è la seguente: il totale dei voti degli amministratori dei comuni più piccoli, cioè di ben 53 comuni, cioè di 53 sindaci e 530 consiglieri, varranno 17.490 voti ponderati. Quelli della fascia più alta, cioè 2 comuni, (2 sindaci e 56 consiglieri) varranno 17.748 voti ponderati. Cioè 258 voti ponderati in più della somma di tutti i comuni più piccoli. I CONCORRENTI In lizza cinque liste secondo l’ordine di sorteggio: “Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia”, “Provincia in Comune”, “Lega Salvini Premier”, “La provincia dei Cittadini”, “Forza Italia”. Come si noterà tre delle cinque liste sono nominalmente afferenti a dei partiti politici e tutte e tre a quelli del centrodestra. Il centrosinistra è rappresentato da una civica, “La Provincia dei Cittadini”, per la quale il Partito Democratico provinciale si è fatto promotore di coalizzare coloro che si ritenessero alternativi, appunto, al centrodestra. L’altra lista, “Provincia in Comune”, è anch’essa tendenzialmente di centrosinistra. La lista “Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia” è composta da dieci candidati, nell’ordine: 1) Bragaglia Cristina, 2) Bruni Mariella, 3)Cacchi Marianna, 4) Caligiore Roberto, 5) Cardillo Antonio, 6) Cardinali Alessandro, 7) Crescenzi Sergio, 8) Santoro Umberto, 9) Tucci Enilde, Velardo Andrea. La lista “Provincia in Comune” è composta da nove candidati: 1) Vacana Luigi, 2) Crescenzi Claudia, 3) De Santis Lorna Geissler, 4) Ferone Pietro, 5) Murro Rosaria Benedetta, 6) Papetti Armando, 7) Quaranta Laura, 8) Risica Marco, 9) Tedeschi Giovanni. La lista “Lega Salvini Premier” è composta da dodici candidati: 1) Amata Andrea, 2) Andreucci Paula, 3) Caschera Lino detto Linuccio, 4) Chiarlitti Anna, 5) Di Lanna Giuliano, 6) Fiorini Marco, 7) Battaglini Giacinta, 8) Iozzi Giacomo, 9) Puzzuoli Elvira, 10) Pizzuti Giuseppe Alessandro, 11) Serrecchia Anna, 12) Zaccari Luca. La lista “La Provincia dei Cittadini” è composta da nove candidati: 1) Pittiglio Enrico, 2) Cipolla Tania, 3) Di Pucchio Antonella, 4) Gabrielli Silvia, 5) Mancini Angela, 6) Mosticone Alessandro detto Gemello, 7) Pantano Adamo, 8) Ranaldi Gaetano detto Gino, 9) Vittori Luigi. La lista “Forza Italia” è composta da sette candidati: 1) Quadrini Gianluca, 2) Borrelli Marco, 3) Carnevale Rossana, 4) Di Cocco Marta, 5) Macioce Pietro Antonio, 6) Sacchetti Francesca, 7) Scaccia Maurizio.
