Sora – Città del Natale delle mille luci e…delle centinaia multe (quasi)

Irene Mizzoni
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Rischia di diventare un caso quanto è capitato qualche giorno fa ad un avvocato di Sora, multato per divieto di sosta. Il suo non sarebbe l’unico caso. Riportiamo la nota del professionista inviata a tutti gli organi di stampa.

Alla pregevole iniziativa di pubblicizzare Sora come città del Natale, dobbiamo purtroppo anche constatare, che ultimamente, indifesi automobilisti stanno, ogni giorno, subendo innumerevole multe per sosta da parte della Polizia Municipale, la quale di recente, è stata anche rinforzata da alcuni instancabili elementi, i quali anche nottetempo provvedono ad elevare multe per divieto di sosta, come avvenuto nel caso di chi scrive, allor quando uscendo dal proprio Studio in via Lungoliri Cavour n.6 ha trovato il “regalino”: una bella multa per divieto di sosta elevata alle ore 18,42 del 18 dicembre da parte, addirittura, di due elementi del Corpo di Polizia Locale: Giusto. Da soli ormai non si fa più niente!! Ma allora sorge spontanea la domanda: ma se nel corso della giornata, e soprattutto nelle ore di punta di ingresso, e di uscita delle scuole e degli uffici, è praticamente impossibile incontrare costoro, che dovrebbero dirigere il traffico e/o svolgere altre innumerevoli mansioni cui sono preposti; la risposta non può essere ovviamente che questa: perché devono provvedere, nottetempo ad andare a ricercare in coppia tutti gli automobilisti che lasciano la propria autovettura in sosta vietata in una strada che a quell’ora è ormai deserta. Da una parte si invitano, con encomiabile spirito di accoglienza i turisti a visitare Sora, anche nei giorni di mercato, mentre dall’altra, a tutte le ore si contravvenzionano senza ripensamento e senza la minima tolleranza. Saranno contenti commercianti di Sora, che vedranno fuggire i potenziali clienti verso altri paesi vicini, che sono almeno più tolleranti e senz’altro più accoglienti. Un’altra piacevole novità è stata quella di verificare che per conciliare la multa, non potendosi accettare contanti nella sede della polizia locale, è possibile invece pagare con bancomat/carta di credito, ed essere identificati con tessera sanitaria, così si evita di perdere tempo ad andare negli uffici postali. Ottima esempio di informatizzazione. Spiace non aver potuto avere un confronto personale con il Comandante della Polizia Locale, in quanto fuori sede per altri incarichi che contemporaneamente gli sono stati affidati. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso che tutto ciò accadesse. Firmato. Avv. Alfredo Bellisario
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