Frosinone/Alatri – Abbandono di cani, emergenza Natale. Appello dei volontari

Andrea Tagliaferri
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L’appello arriva da Nicolas, giovane volontario che in questi giorni continua a ricevere segnalazioni da tutta la provincia di animali domestici lasciati per strada e, soprattutto, continua a raccogliere ed ospitarne tantissimi, molti dei quali cuccioli o mamme con cuccioli.

“Siamo davvero al collasso – afferma il giovane che da anni ha cominciato ad occuparsi di cani abbandonati – non sappiamo più dove tenerli, abbiamo difficoltà a reperire fondi per cibo e cure veterinarie e il problema è che sotto le feste di Natale la situazione rischia di aggravarsi”. “Il motivo è presto detto”, racconta Cinzia, altra volontaria che si occupa di stalli di animali in attesa di adozione. “Moltissime famiglie, infatti, considerano le richieste dei propri bambini di trovare un cucciolo, che sia gatto o cane poco importa, alla stregua di un giocattolo ma questo, molto spesso, non nasconde una vera intenzione di accudirli e tenerli con sé, bensì porta all’abbandono precoce non appena i bambini si siano stancati del nuovo ‘giocattolo’. Ecco, dunque, che pochi mesi dopo le feste natalizie e, ancor di più in vista delle vacanze estive, molti di questi animali vengono abbandonati. Per questo noi sotto Natale tendiamo a non dare cani in adozione e aspettiamo che passi gennaio, vogliamo assicurarci che la scelta sia consapevole”. Sempre Nicolas ricorda le tante promesse ricevute dagli enti locali, soprattutto per il reperimento di un terreno dove tenere questi cani, cuccioli o adulti, che ormai sono troppi per gli spazi privati che i volontari hanno messo a disposizione. L’appello è ai Comuni, in particolare a quello di Alatri, affinchè dia una mano a chi, tutto sommato, svolge un servizio per la collettività gratuitamente, anzi rimettendoci di tasca propria. Chiunque volesse fare un bel gesto d’amore per questi animali ma anche arricchire le proprie vite, può contattare ‘Qua la zampa’ sui social o qualsiasi altra associazione o canile che si occupa di randagismo e adottare il proprio ‘amico a quattro zampe’ ma può anche donare cibo e altre cose necessarie perché la cura degli animali richiede costi molto elevati. Andrea Tagliaferri
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