Anagni – Lettera aperta di una iscritta al Partito Democratico

Anna Ammanniti
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<<Sono entrata a far parte del Partito Democratico di Anagni nel momento più importante per un partito politico: le elezioni amministrative. Era il mese di aprile di quest’anno e c’era bisogno di formare una lista elettorale: “ Ciao Angela, ci sono stati dei grossi cambiamenti nel PD, abbiamo dovuto combattere per appoggiare chi vorremmo fosse il nostro sindaco e abbiamo bisogno di gente nuova. Vorresti candidarti?” Una premessa questa che mi ha entusiasmata sin dall’inizio : lottare, gente nuova, obbiettivi da me condivisi. La risposta è stata” Si! Mi candido!”>>.

<<Premetto che sino ad allora mi ero sempre interessata alla politica ma non attivamente, come chi osserva ciò che accade affacciata alla finestra. Sin da subito ho messo in quella campagna elettorale la faccia, il coraggio e la passione, la disponibilità: i primi comizi con il candidato Sindaco, i turni per aprire il comitato elettorale, le riunioni di coalizione e di partito , la promessa che comunque sarebbero andate le elezioni il Partito Democratico sarebbe ripartito dai giovani, che avremmo riaperto le porte ad eventi culturali, che si sarebbe iniziato a parlare di politica, FINALMENTE!!! Dalle elezioni il Partito Democratico ne è uscito con un risultato di lista inferiore rispetto al 2018 a causa della spaccatura interna del periodo pre elettorale provocata da alcuni iscritti che sono andati contro il partito per appoggiare un candidato di Fratelli d’Italia, ma con un risultato di coalizione decisamente migliore, segno che il progetto proposto era credibile e potrà crescere. Ho quindi deciso di tesserarmi, perché l’intenzione comune era quella di riprendere a riunirci, a parlare di politica , ad andare tra la gente, a coinvolgere soprattutto i giovani nel nuovo progetto. E invece no, questo purtroppo è accaduto solo in parte, e ciò a causa di forze che hanno frenato ogni attivismo, mentre io aspettavo invano una telefonata che mi dicesse che era tempo di rialzarsi e di partire. E dopo 6 mesi eccola quella chiamata, guarda caso proprio da quelle forze che in quei 6 mesi avevano bloccato la crescita del circolo: ” Ciao, a breve ci sarà il congresso del PD per eleggere il nuovo segretario, candidati: 1, Dobbiamo votarlo” Confusione e mille domande tra le quali queste:” “se bisogna eleggere un segretario perché c’è solo un candidato? Qual è l’alternativa a chi già è stato segretario del Partito Democratico di Anagni? E’ coerente proporre chi, e nelle ultime amministrative, ha deciso di sostenere la candidatura di un sindaco di Destra?” L’alternativa non c’era allora ma c’è ora. Bisogna dare continuità ad un progetto che è solo iniziato. Bisogna assumersi le responsabilità ed essere coerenti, per far finalmente crescere il Circolo cittadino. Lo devo a tutte le persone che in campagna elettorale hanno scritto il mio nome sulla scheda dandomi fiducia ed è per tutto questo che con la forza, la stima e l’aiuto di molti iscritti al Partito mi presento: mi chiamo Angela Manunza e sarò quell’alternativa, sarò candidata alla segreteria del Partito Democratico di Anagni. LA FORZA DEL RINNOVAMENTO SIAMO NOI!”>>. Anna Ammanniti
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