Più risorse per la montagna e il contrasto al dissesto idrogeologico nel Lazio. La Giunta del presidente Francesco Rocca ha provveduto a licenziare, nei giorni scorsi, due importanti delibere tramite le quali stanzia 4,8 milioni di euro per l’attuazione di interventi di gestione forestale straordinari e urgenti e per la prevenzione degli incendi boschivi.
Con la prima delibera, rivolta ai Comuni montani singoli o associati e alle Comunità Montane con casi di dissesto idrogeologico documentati, si interviene con lavori straordinari e urgenti su superfici forestali fragili di conifere invecchiate, non manutenute, secondo le pratiche selvicolturali ordinarie; sui boschi del demanio pubblico con interventi di recupero e ricostituzione boschiva straordinari previsti dalla legge su aree percorse dal fuoco, risultanti dalla mappatura trasmessa dai carabinieri Forestali all’Agenzia regionale di Protezione Civile. Il finanziamento è composto da una parte, circa 3 milioni e 450mila euro, a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), e l’altra parte, circa 550mila euro, di cofinanziamento regionale, per un totale di 4 milioni di euro. Gli interventi saranno selezionati a seguito di manifestazione d’interesse o bando pubblico. La seconda delibera, che ha come destinatari i Comuni montani, stanzia 800mila euro a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), per interventi di prevenzione degli incendi boschivi mediante la realizzazione di vasche e opere accessorie per l’attingimento idrico da parte dei mezzi antincendio, funzionali a dare attuazione agli interventi, compresi nel Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. I contributi ai comuni montani e parzialmente montani saranno affidati attraverso avviso pubblico gestito da Lazio Innova. «Soprattutto sui territori montani, spesso regolati da equilibri precari e caratterizzati da fragilità idrogeologiche, la cura del territorio è essenziale per prevenire calamità naturali come alluvioni, incendi e frane – ha spiegato l’assessore Luisa Regimenti – Con queste risorse destinate ai Comuni montani vogliamo introdurre tutte quelle azioni di prevenzione necessarie e coniugare l’attenzione all’economia montana con la necessità di difendere suolo e territorio. Il cambiamento climatico ha reso più frequenti fenomeni meteorologici estremi e noi abbiamo il dovere di farci trovare preparati». Cesidio Vano
