Stalking sulla sorella: 43enne condannato ad un anno e dieci mesi di pena. I fatti risalgono al novembre del 2022 quando l’uomo, con problemi di tossicodipendenza, aveva iniziato ad avere comportamenti persecutori nei confronti della parente di sangue.
Ovviamente tale condotta era finalizzata a ottenere del denaro per acquistare dosi di sostanza stupefacente. Sovente l’uomo si appostava nei pressi dell’abitazione della sorella, e pur di farsi consegnare i soldi si attaccava al citofono per ore, oppure si intrufolava nel giardino e dopo aver alzato le tapparelle cominciava a lanciare dei sassi alle finestre. E quando la sorella si rifiutava si consegnargli il denaro si trasformava in una bestia inferocita. A seguito delle ripetute persecuzioni la donna lo ha denunciato. Il 43enne purtroppo quando si trovava in crisi di astinenza minacciava di far del male anche ad i suoi cari. Per tale motivo il magistrato inquirente aveva applicato nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento alla sorella. Divieto che però era stato violato. Quando non riusciva a contattare la donna era capace di aspettarla per ore lungo la strada. Nei nei giorni scorsi il giudice del tribunale di Frosinone ha pronunciato la sentenza di condanna. Oltre a scontare un anno e dieci mesi di carcere l’imputato è stato condannato anche a pagare tutte le spese processuali. L’uomo era rappresentato dall’avvocato Giuseppe Dell’Aversano. Mar.Ming.
