I ranger del Comando Stazione, guidati dal Lgt Rossella Iori, nel corso dei periodici controlli del territorio hanno controllato una serie di siti trasformati in vere e proprie trappole.
Il sottobosco nella zona ai confini con Paliano presenta una serie di insidie mortali, da addebitare a chi ne abbia competenza e responsabilità. Nascoste tra cespugli e fogliame, vi sono alcune voragini profonde diversi metri, prive di protezione e, in qualche caso, coperte dalla vegetazione o addirittura da ridicoli fogli di lamierino, costituendo così vere e proprie trappole. Non è escluso che, trattandosi di boschi di querce, qualche criminale possa averle scavate ed attrezzate allo scopo di catturare cinghiali. E.C.
