Botta e risposta piuttosto dura tra la consigliera regionale del Pd Sara Battisti e l’On. Nicola Ottaviani (Lega). La Battisti ha diffuso una nota con la quale ha attaccato Ottaviani per una dichiarazione durante l’intervento agli Stati Generali della Provincia di Frosinone.
La Battisti a Ottaviani: “Ha ammesso distrazione su esclusione ZES” “(…) non posso non sottolineare alcune anomale dichiarazioni – ha scritto la Battisti – che leggo sulla stampa, dell’On. Nicola Ottaviani inerenti la Zes. ‘Ci siamo fatti trovare tutti impreparati’, per citare testualmente quanto detto dall’esponente della Lega. Alcune domande appaiono consequenziali: ma tutti chi? Tutti gli esponenti della maggioranza Meloni distratti nel momento in cui la Provincia di Frosinone veniva esclusa e tagliata fuori da un intervento che avrebbe portato benefici certi al nostro tessuto industriale?“. Poi ha continuato “ (…) salvo evitare nuove ‘distrazioni’ delle maggioranze di governo delle destre intendo tenere alta l’attenzione sulla Zls: c’è una mia mozione in consiglio, sottoscritta dai colleghi Pd, che impegna il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la Giunta regionale a promuovere e avviare celermente un’interlocuzione con il Governo per il riconoscimento della Zona Logistica Semplificata del Tirreno centro-settentrionale”. Ottaviani a Battisti: “responsabilità sulla Zes? La Battisti si distragga di meno. Mi riferivo alla classe dirigente e lei, evidentemente, non sente di appartenere a questa categoria” Non si è fatta attendere la risposta di Ottaviani: “Quando avevo parlato di responsabilità di tutta la classe dirigente, – ha dichiarato Ottaviani – ho parlato di quella politica, sindacale, industriale e associativa. (…) Se i dati economici e sociali inviati, nel corso degli ultimi anni, a Bruxelles dalle istituzioni, ad iniziare dalla Regione di Zingaretti, fossero stati più puntuali e meno generici, la Carta Europea degli aiuti di Stato della Commissione sarebbe stata redatta con meno imprecisioni, anche nell’ultima versione del 18 marzo 2022. Per non parlare del fatto che Commissario Europeo, guarda caso era un tizio che si chiamava Gentiloni, che non mi sembra avesse mai sottoscritto una tessera diversa da quella del Pd. Il mio invito ad un’assunzione collettiva di responsabilità, On. Battisti, già Consigliere Regionale del Lazio, era rivolto a tutti coloro che sentissero intimamente, sulla propria pelle e nella propria coscienza, il ruolo della classe dirigente. La ringraziamo tutti per averci comunicato, con la sua risparmianda nota, di non sentirsi inserita, in questa particolare categoria.” Dario Facci
