Che fine farà l’ex mattatoio di Pontecorvo? A porre l’interrogativo è Nadia Belli, ex vicesindaco del Comune, che dallo scorso ottobre è passata all’opposizione e che, quando calzava le vesti di assessore, aveva pianificato e progettato la riqualificazione di quella struttura che, ora però, resta abbandonata ed utilizzata solo come deposito.
La consigliera Belli fa pressing sul sindaco Anselmo Rotondo e sul delegato all’Agricoltura, Gaetano Spiridigliozzi, chiedendo come sia possibile che non si riesca ad ultimare i lavori, mentre l’ex mattatoio viene utilizzato solo come parcheggio per i mezzi della raccolta rifiuti? “L’interrogativo – precisa l’oggi esponente dell’opposizione – non è mio, lo raccolgo quasi ogni giorno che incontro cittadini e residenti della zona San Rocco, ma anche di tre zone del nostro paese”. Belli ricorda anche il lavoro fatto su quella struttura durante la sua permanenza in giunta: “Il primo obiettivo era il recupero di uno spazio e di una struttura abbandonati ad un decennale degrado (e già il raggiungimento di questo primo risultato è legittimo motivo di soddisfazione); Il secondo era la scelta della destinazione d’uso di quel bene pubblico che non poteva e non doveva, una volta ripristinato, restare una cattedrale nel deserto. Da qui la scelta di riconvertire l’ex mattatoio comunale in Polo logistico agricolo e agroalimentare al servizio degli imprenditori locali. Ma questo potrà essere realizzato solo con un preciso impegno amministrativo”. Belli ricorda anche di aver ottenuto il finanziamento provinciale per l’intervento di aver portato a termine il primo lotto di lavori con la ristrutturazione dei locali. “Il mio obiettivo, a quanto pare oggi sfumato – aggiunge l’ex vicesindaco -, era di portare a termine l’opera per la riconversione e l’allocazione del centro di distribuzione agroalimentare con il coinvolgimento di tutte le aziende del territorio. Faccio mia, quindi, la domanda dei cittadini: sindaco, assessore all’agricoltura che fine farà quella struttura?” (foto: repertorio)
