Le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale si terranno il prossimo 22 dicembre. Al lavoro i partiti del centrosinistra che puntano ad una lista unica. L’intesa è tra Pd, Azione, Italia Viva, Demos.
Qualche giorno fa la delegazione del Partito democratico di Frosinone, composta dal segretario provinciale Luca Fantini, da Francesco De Angelis, da Nazareno Pilozzi e Diego Cecconi ha incontrato una delegazione di Italia Viva e una delegazione di Azione per un colloquio relativo alle prossime elezioni provinciali. Si è ragionato sulla possibilità di costruire, in maniera congiunta, un percorso unitario in vista dell’appuntamento elettorale, per una lista che unisca e comprenda tutti gli attori del centrosinistra. “Si è trattato di un primo incontro – spiegano i gruppi in una nota congiunta – assolutamente proficuo, che ha posto le basi per provare a lavorare su una piattaforma tematica che possa impegnare la lista, e i candidati di riferimento, rispetto agli indirizzi politici e programmatici sull’attività amministrativa in Provincia di Frosinone”. “Sono molto soddisfatto di questo primo incontro – ha spiegato il segretario Pd Fantini – perché attraverso uno spirito collaborativo e il lavoro sui punti programmatici comuni possiamo costruire l’alternativa alle destre di governo. L’obiettivo è salvaguardare il lavoro svolto in Provincia in questi anni e proseguire nel fornire risposte al territorio e alle nostre comunità”. “Come Azione – dichiara Antonello Antonellis, segretario provinciale del partito, che ha partecipato all’incontro in delegazione con Luciano Gatti e Massimiliano Quadrini – riteniamo utile, per il territorio, il tentativo di costruire una lista civica per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Porteremo nella coalizione le nostre proposte sul ciclo dei rifiuti, il PNRR, la questione energetica e quella ambientale, la formazione ed il lavoro, la sicurezza stradale (a partire dalla 630, dove si registra un alto numero di incidenti stradali), la trasparenza sugli atti amministrativi (dalle nomine alle gare), tutti temi sui quali l’Amministrazione Provinciale ha competenze, e sui quali chiediamo un significativo cambio di passo”. “Ritengo – spiega Adamo Pantano, presidente di Italia viva – che sia utile e necessaria una lista che superi pregiudizi tra le forze politiche e possa invece fondarsi con proposte efficaci per tutto il territorio provinciale e affronti i temi critici quali la viabilità e la connessa sicurezza, il miglioramento dell’edilizia scolastica, le questioni ambientali, le mancate occasioni di investimento. Italia Viva sosterrà la lista con la passione e l’ambizione per rendere l’ente Provincia protagonista delle scelte che andranno fatte per il futuro del nostro territorio”. Dopo l’ok all’avvio di un lavoro congiunto sottoscritto con Azione e Italia Viva- fanno sapere dal Pd – ha dato esito positivo anche l’incontro con Demos, che ha partecipato con una delegazione composta da Alessandra Umbaldo, Luigi Maccaro, Bruno Galasso, Manuela Maliziola e Manuela Cerqua. Per il Pd, oltre al segretario Luca Fantini, presenti Francesco De Angelis, Nazareno Pilozzi e Massimo Lulli. “L’idea di lavorare alla creazione di una lista aperta e plurale che comprendesse Partiti e liste civiche del centrosinistra sta ottenendo riscontri molto positivi – ha spiegato Fantini -. La condivisione di alcune proposte tematiche è il fulcro di un lavoro che portiamo avanti con la finalità di creare un’alternativa alle destre di governo. Siamo alle prime fasi, ma ovviamente possiamo ritenerci molto soddisfatti delle aperture che si sono palesate in questi giorni”. “Crediamo molto nella necessità di un centrosinistra forte e unito – ha aggiunto Luigi Maccaro, segretario provinciale Demos – dove la ricchezza delle varie espressioni possa essere valorizzata in un clima di condivisione e di partecipazione. Di fronte ad un centrodestra che sta dimostrando a tutti i livelli insufficienza di risposte ai bisogni delle persone, il lavoro di squadra è l’unica risposta possibile per il nostro territorio. La lista unica del centrosinistra per le prossime elezioni provinciali è soprattutto l’apertura di un laboratorio politico che ci vede insieme di fronte alla sfida del bene comune. Una sfida che il centrosinistra ha già dimostrato di saper cogliere”.
