Bimbo di 8 anni morto all’ospedale di Frosinone a causa del Covid. Adesso una pediatra e una anestesista sono finite davanti al giudice per le udienze preliminari.
Il prossimo 3 novembre dovranno rispondere davanti al gup di omicidio colposo. I fatti risalgono al 15 luglio dello scorso anno quando il bambino residente ad Alatri è arrivato in ospedale e febbricitante e con problemi di respirazione. I genitori avevano chiesto ai medici di trasferirlo immediatamente in eliambulanza presso un centro attrezzato della capitale. In alternativa trasportarlo sempre con l’ambulanza dotata di rianimazione presso il Bambin Gesù di Roma. Ma questo non era stato possibile perché l’ASL da pochi mesi aveva disdetto il contratto. Così il piccino era stato ricoverato presso il reparto di pediatria. Ma alle ore 16:00 dello stesso giorno Nicolò, questo è il nome del bambino, smette di respirare. I genitori sospettando un caso di malasanità hanno presentato denuncia contro ignoti per il reato di omicidio colposo. La procura a seguito di tale fatto ha aperto un’inchiesta. E proprio nei giorni scorsi il pm ha archiviato la posizione di 6 persone ed ha invece chiesto il rinvio a giudizio per la pediatra e l’anestesista che il giorno del decesso stavano monitorando il bambino. I genitori sono rappresentati dall’avvocato Cristian Alviani. Nel collegio difensivo i legali Armando Pagliei, Luigi Buttafuoco del foro di Napoli ed Antonio Perlini. Mar. Ming.
