“Una gestione scellerata della Regione Lazio che oggi è causa dell’aumento dell’Irpef sui redditi medi”. L’accusa, per niente velata, alla gestione regione targata Nicola Zingaretti arriva al segretario regionale dell’Ugl, Armando Valiani, che lamenta l’impossibilità di rimpinguare il fondo taglia tasse, tramite cui negli anni passati la regione era riuscita a contenere il peso delle aliquote Irpef che altrimenti si sarebbero dovute applicare in pieno. Cosa che accadrà dal prossimo anno, poiché il forte indebitamento della Regione Lazio (principalmente per gli sforamenti della spesa sanitaria) impediscono di reperire quel tesoretto necessario a mitigare l’impatto della tassazione regionale sulle tasche di tante famiglie medie.
“Il Fondo taglia tasse – spiega da parte sua Valiani – non può essere rifinanziato a causa del debito che grava sulla Regione Lazio, di conseguenza, da Gennaio aumenterà l’Irpef e verranno colpiti soprattutto i contribuenti delle fasce medie. Gli stipendi saranno così più bassi con il rischio di mandare l’economia nelle sabbie mobili”. Per il segretario regionale dell’Ugl, questo è uno scenario inevitabile “che si prospetta per i cittadini del Lazio a causa della scellerata gestione della precedente amministrazione targata Zingaretti che, tra l’altro, con un colpo di coda, pochi giorni prima delle elezioni, aveva già aumentato l’irpef nel silenzio totale, disattendendo i protocolli firmati con le organizzazioni sindacali”. A legare le mani al nuovo esecuti del governatore Francesco Rocca è stata la valanga di debiti trovata al suo insediamento (e quella certificata dalla corte dei Conti) che rende ineluttabile l’aumento della tassazione nella fascia di reddito tra i 15 e i 40 mila euro. “Purtroppo – spiega Valiani – paghiamo ancora lo scotto degli errori fatti in precedenza e sappiamo tutto l’impegno profuso dalla nuova giunta per non innalzare le tasse. Intanto, come sindacato, abbiamo chiesto un incontro per parlare della tematica, confronto che la Regione ha accettato e che verrà effettuato nelle prossime settimane. E’ importante aprire un tavolo permanente all’interno del quale poter parlare tutti assieme di come poter uscire da questa situazione e rilanciare l’economia ed il lavoro del territorio laziale. Siamo fiduciosi che gli uomini che compongono la giunta Rocca siano in grado di superare tutte le difficoltà, partendo proprio dalla concertazione”. Cesidio Vano
