Ceccano – Cagnolini chiusi in un contenitore di polistirolo e abbandonati al sole, rabbia e indignazione

Roberta Pugliesi
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Suscitano, rabbia, tristezza ed indignazione le foto di sette cuccioli rinvenuti a Ceccano chiusi in un contenitore di polistirolo al sole, con le mosche che li stavano divorando vivi.

Si fa fatica a comprendere come sia possibile che un essere umano possa compiere un atto così terribile. “Pieni di pulci, un’infinità- racconta una volontaria dell’associazione “Le code degli angeli” – e di zecche e larve sotto la coda e sulle lesioni provocate dalle pulci”. Sono stati portati in un rifugio dove sono stati lavati uno ad uno “con le pulci che galleggiavano sull’acqua e ci saltavano addosso”, aggiunge. “Qualcuno ha vomitato vermi, una di loro, la più piccina, ha le mucose gialle, sta male e stiamo facendo il possibile per salvarla. Con loro siamo a nove recuperi questa settimana ed è soltanto giovedì”. Una situazione incredibile in Ciociaria dove si registrano di continuo casi di abbandono, dove moltissimi sono i cani che vengono accalappiati in mezzo alla strada, spesso cani docili ed abituati al contatto umano quindi, probabilmente, scappati oppure abbandonati. Non hanno quasi mai il microchip e per questo è difficile risalire ai proprietari e in quei casi il loro destino è segnato: vengono portati in canile. RP
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