Roma – Furto, rapina e spaccio di droga: sei arresti a Termini

Chiaro 11
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Nessuna sosta nella zona della Stazione Roma Termini. Ogni giorno i servizi di polizia giudiziaria dedicati e il controllo del territorio rafforzato consentono di assicurare alla giustizia molti soggetti autori di reati predatori, che turbano il senso di sicurezza di tutte le persone che gravitano intorno al principale scalo ferroviario capitolino.

La prima ordinanza riguarda un 19enne  indiziato di rapina. É l’una di notte del 26 agosto scorso quando un 55enne, in via Giovanni Giolitti, viene avvicinato dal giovane che lo spintona fino a farlo rovinare a terra e poi lo rapina del cellullare con cui stava effettuando una telefonata. Il minuzioso lavoro dei poliziotti del commissariato Viminale e l’accurata visione di tutte le telecamere presenti in zona hanno portato all’identificazione del 19enne e all’esecuzione della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria. Nelle medesime modalità è avvenuta l’identificazione di un’altra persona, sempre ad opera degli agenti del commissariato Viminale, destinataria di una misura cautelare, poiché indiziato di furto aggravato. Il 25enne nei giorni scorsi aveva strappato una catenina d’oro dal collo di una donna mentre quest’ultima si accingeva a salire sul tram in via Giovanni Giolitti. Un 20enne è stato invece arrestato in flagranza di reato dopo aver sottratto il portafoglio dalla borsa di una donna in via Gioberti. Bloccato dagli agenti in borghese del commissariato Viminale ha cercato con violenza di evitare l’arresto. Rapina è il reato contestato. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma la convalida della misura adottata dalla Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato Viminale, intervenuti in via dei Mille per una lite, hanno arrestato un cittadino di 20 anni indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo ha dichiarato agli agenti che poco prima aveva avuto una lite per futili motivi con un altro soggetto che però si era allontanato prima del loro arrivo. I poliziotti insospettiti dal forte odore che emanava il suo zaino hanno proceduto ad una perquisizione, trovando all’interno dello zaino 97 grammi di hashish e 54 grammi di marijuana. Alla fine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato. Sempre gli agenti del commissariato Viminale, in Piazza dei Cinquecento, hanno arrestato un uomo 24enne indiziato del reato di rapina. L’uomo, poco prima, ha strappato dal collo una catenina d’oro ad un turista inglese, per poi darsi alla fuga, ma è stato rincorso e raggiunto da alcuni passanti, per poi essere bloccato e tratto in arresto dagli agenti del commissariato Viminale che pattugliavano la zona. Ancora gli agenti del commissariato di via Farini hanno arrestato un 37enne indiziato del reato di furto. I poliziotti, durante un servizio antirapina, sono stati fermati da un uomo che ha riferito loro di essere stato derubato del suo cellulare mentre dormiva su una panchina. Una volta apprese le descrizioni del ladro, gli agenti, grazie alla capillare conoscenza del territorio e dei soggetti che vi gravitano, lo hanno immediatamente trovato e tratto in arresto. I poliziotti del Commissariato Esquilino, invece, hanno arrestato due donne di 28 e 26 anni poiché gravemente indiziate del reato di furto. Le due hanno notato un uomo che stava effettuando un prelievo Bancomat e, approfittando della sua distrazione, hanno asportato il suo portafogli per poi darsi alla fuga, ma non avevano fatto i conti con i poliziotti in borghese del commissariato Esquilino, che hanno assistito alla scena bloccandole immediatamente e traendole in arresto. Tutti gli arresti sono stati convalidati.
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