Una legge regionale per prevenire e arginare il maltrattamento sui minori. La proposta è stata depositata nei giorni scorsi in Consiglio regionale a firma dei consiglieri Emanuela Mari, Marco Bertucci, Falvio Cera, Eleonora Berni (tutti di Fratelli d’Italia) e dal consigliere Cosmo Mitrano (di Forza Italia).
L’iniziativa legislativa si pone lo scopo di rappresentare un’efficace soluzione di contrasto al verificarsi di fenomeni di maltrattamento sui minori che non devono e non possono più trovare spazio nella nostra società. Nella relazione che accompagna la proposta di legge regionale, i consiglieri firmatari scrivono: “Gli episodi di maltrattamento sui minori trovano ancora troppo spazio all’interno dei quotidiani e delle televisioni. Approfittare della loro condizione di ‘debolezza’ è un atto che non trova alcuna descrizione in quanto figlio di un comportamento paragonabile al peggiore dei reati. La domanda che ci poniamo è sempre la stessa: ‘Che cosa porta un genitore, una persona adulta a far soffrire un innocente? Cosa porta l’innocente a non denunciare?’. Nel primo caso si potrebbe pensare ad una condizione di elevato disagio, nel secondo caso la paura. Ogni minore ha il diritto inalienabile di vivere, con responsabilità e spensieratezza la propria gioventù. Ed è compito delle istituzioni battersi affinché questo avvenga. Non solo, vi è bisogno di attuare campagne di sensibilizzazione all’interno degli istituti scolastici, e fare in modo che i colpevoli non vivano tranquilli sapendo che non verranno mai smascherati”. Le norme proposte coinvolgono i vari ambiti e soggetti interessati a contrastare il fenomeno: “si chiede alle famiglie con figli vittima di maltrattamenti, alle aziende sanitarie locali e ai cittadini che ne sono a conoscenza di attivarsi al fine di rendere la vita di bambini e ragazzi più serena come dovrebbe essere ed assicurare i colpevoli alla giustizia”. La proposta di legge prevede una pianificazione triennale degli interventi di prevenzione e contrasto agli episodi di maltrattamento sui minori, che sarà approvata dal consiglio regionale e disporrà gli interventi le misure da attuare in modo graduato, istituendo anche una “Cabina di regia ed attuazione degli interventi” così come lo stanziamento di 500.000 euro quale prima dotazione per attuare la normativa medesima. Cesidio Vano
