Desertificazione industriale in Ciociaria – Il tavolo della Battisti con la vice presidente della Regione Angelilli traccia una strategia in 6 punti

Irene Mizzoni
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(di Dario Facci) Almeno sei punti da trasformare in realtà operativa nel minor tempo possibile. Dal tavolo promosso in Regione dalla consigliera regionale del Pd, Sara Battisti (presidente della Commissione Piani di Zona) si viene fuori con un’intesa promettente con il governo regionale di centrodestra rappresentato nell’occasiona della vice presidente nonché assessora allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli.

I sei punti sono i seguenti: 1) Sostenere gli impianti di produzione energetica a basso costo per le industrie; 2) Rafforzare il legame tra imprese e il mondo della formazione; 3) Ridurre i tempi delle autorizzazioni ambientali e anche di altre forme di autorizzazione attraverso la costruzione di una task force tra Consorzio Industriale del Lazio e Regione; 4) Interloquire con il Governo per inserire la provincia di Frosinone nelle ZES (Zone Economiche Speciali) per beneficiare di agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative; 5) Produrre strumenti normativi per il riutilizzo dei siti industriali dismessi presenti nel territorio; 6) Rivedere la perimetrazione del SIN (Sito Interesse Nazionale). Si tratta di una base programmatica piuttosto nutrita che certamente gli Stati Generali della Provincia di Frosinone convocati dal Presidente Di Stefano e che si terranno tra qualche giorno potranno recepire e arricchire. Da considerare inoltre che già al tavolo voluto dalla consigliera Battisti era presente l’interlocutore principale di tutte queste istanze nella figura della vice presidente nonché assessora al ramo adeguato, Roberta Angelilli. Non c’è dubbio, in sintesi, che se quei punti trovassero attuazione efficace in tempi celeri sarà proprio il centrodestra di Rocca a doverli varare e realizzare.
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