Un’altra informata di debiti fuori bilancio arriva sugli scranni del Consiglio regionale del Lazio. Questa volta l’assemblea legislativa regionale è chiamata a sanare oltre 36 milioni di ‘buffi’ per sentenze di condanna e spese connesse a procedimenti giudiziari che si sono chiusi sfavorevolmente all’ente della Pisana.
Per l’esattezza i debiti che è necessario coprire ammontano a 36.111.360,71 euro per l’anno 2023. Si tratta, come prevede la proposta di legge regionale approntata dalla Giunta e depositata per l’iter di approvazione presso il consiglio regionale, di 109 provvedimenti (sentenze, ordinanze, ecc.) di varie magistrature, da giudici di pace a Cassazione, con cui vengono riconosciute somme da erogare a vari soggetti, operatori economici, cittadini, società, enti, professionisti, per l’attività svolta o i beni ceduti o la soluzione di cause avviate negli anni passati. La relazione, che accompagna la proposta di legge, firmata dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, precisa che relativamente alle “fattispecie di debiti fuori bilancio riconosciute, emerge che la spesa è di natura esclusivamente corrente” e imputabile: per euro 140.218,57 alla Direzione Centrale Acquisti – Area Esecuzione contratti, servizi e forniture; per euro 14.237,03 alla Direzione agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, caccia e pesca, foreste – Area Caccia e Pesca; per euro 35.440.169,95 alla Direzione salute e integrazione sociosanitaria – Area Coordinamento del contenzioso, Affari legali e generali, Area Autorizzazione, Accreditamento e Controlli ed Area Rete Integrata del Territorio; per euro 2.738,03 alla Direzione Ambiente – Area Protezione e Gestione della biodiversità; per euro 13.688,63 alla Direzione programmazione economica Area Affari Generali e Attuazione dei Programmi di Investimento subregionali; per euro 11.229,43 alla Direzione affari istituzionali e personale Area Trattamento Economico; per euro 1.695,11 alla Direzione bilancio, governo societario, demanio e patrimonio – Area Gestione dei Beni Patrimoniali e Demaniali ed Area Decentrata Tassa automobilistica Lazio Nord e, infine, per euro 487.383,96 alla Avvocatura – Area Affari generali e amministrativi. La copertura del debito di 36.111.360,71 euro sarà fronteggiata attingendo le necessarie risorse dagli appositi fondi stanziati in bilancio (Fondo Contenzioso per 637.892,56 euro; Avanzo accantonato Fondo contenzioso per 33.298,20 euro; Fondo rischi GSA per 35.440.169,95;). Quella ora all’esame dell’emiciclo della Pisana è la terza di legge regionale di sanatoria di debiti fuori bilancio. Il Consiglio, infatti ha già approvato la legge n.4 del 2023, lo scorso mese di maggio, per coprire debiti per 27,5 milioni di euro e la legge n. 11/2023 nello scorso mese di Agosto per sanare altri 192.000 euro di negatività. Cesidio Vano
