Quella dei parcheggi selvaggi nel centro storico di Arpino è un’abitudine ormai consueta, in barba alla segnaletica stradale, senza il benché minimo rispetto per gli altri, nella più completa assenza di senso civico.
La maleducazione regna sovrana, è un dato di fatto: automobilisti di tutte le età, che noncuranti, parcheggiano ovunque per andare a fare la spesa, per intrattenersi nei bar della città, per passeggiare con amici…per partecipare al Consiglio Comunale. Le immagini riportate immortalano via Giuseppe Cesari, la strada principale che attraversa il centro storico di Arpino, nel tratto compreso tra Piazza Municipio e Piazza San Francesco Saverio Maria Bianchi, nella serata di sabato, mentre a Palazzo Boncompagni si
teneva l’assise civica. Tra i veicoli che bloccano il traffico ce n’è uno che spicca e che, in particolar modo, ha catturato l’attenzione della indignatissima comunità: è un veicolo con un lampeggiante sulla cappotta. «Ci meraviglia che l’onorevole “ospite occasionale”, il primo tra i cittadini che dovrebbe dare l’esempio, cada in una gaffe così eclatante, ignorando il Codice della Strada, le buone maniere, il sano comportamento civile. Non c’è giustificazione che tenga: la macchina è stata parcheggiata intenzionalmente e spostata dopo un lasso di tempo sicuramente non breve in seguito alla segnalazione giunta a palazzo di questa imbarazzante circostanza, dei disagi e della collera che stava generando».
Ovviamente non è la sola auto posteggiata, ovviamente, ma è quella che si nota di più nella mischia, ferma proprio sul punto dove in passato, più o meno recente, sono state sanzionate e caricate dal carroattrezzi diverse vetture.
Traffico bloccato, manovre repentine, clacson sparati, gente che scende dall’abitacolo per imprecare: e se fosse dovuto transitare un mezzo di soccorso? un’ambulanza, l’autopompa dei Vigili del Fuoco, la pattuglia della Polizia, un cittadino con un infatuato a bordo?
Sara Pacitto
