Reddito di cittadinanza addio. Soltanto nel 2022 in Ciociaria le famiglie che hanno beneficiato di questo contributo sono state ben 12.304.
Adesso con la nuova legge il 50% di coloro che ne hanno beneficiato rischiano di perderlo. In sostituzione del reddito di cittadinanza attiva “Il supporto per la formazione e il lavoro” e l’assegno di inclusione istituiti dal recente decreto lavoro 48 del 2023. Per la cronaca va detto che dal primo gennaio del 2023 il reddito di cittadinanza avrebbe avuto la durata di soli sette mesi quindi da martedì prossimo il beneficio decadrà. Faranno eccezione soltanto i nuclei familiari che hanno minori, persone disabili o a loro carico persone che hanno un’età superiore ai 60 anni. Per questi soggetti il contributo dovrebbe proseguire per 18 mesi. Dal primo gennaio 2003 tra l’altro gli aspiranti lavoratori con un’età compresa tra i 18 ed i 59 anni dovranno essere inseriti per sei mesi in un corso di formazione professionale. Inutile dire che per i furbetti del reddito di cittadinanza si prevedono davvero tempi duri. Mar. Ming.
