In preparazione la legge regionale Enti Locali, Comunità Montane accorpate e arrivano le Comunità Marine

Dario Facci
2 MIn Lettura
(di Dario Facci) La novità più importante è che dopo anni di limbo la legge regionale per il riassetto degli enti locali del Lazio dopo il disastro causato dalla Delrio sarebbe finalmente in rampa di lancio.

La proposta di legge di iniziativa del Consiglio Regionale vede come primo firmatario di presidente della I Commissione Affari Istituzionali, il consigliere di Fratelli d’Italia Flavio Cera. Non poche le novità che il provvedimento legislativo introdurrebbe già a partire dal prossimo anno, se l’iter veloce che Cera ha immaginato troverà concretezza: presentazione entro settembre del disegno di legge in Commissione e arrivo in Consiglio per l’approvazione entro la fine dell’anno o, al massimo, nei primi mesi del prossimo. La ‘politica’ potrebbe suggerire l’attivazione della nuova legge dopo le elezioni amministrative delle prossima primavera, quelle con le quali il centrodestra conta di fare il pieno di consensi. Congetture queste che ovviamente lasciano il tempo che trovano. Torniamo alle novità che riguardano soprattutto le Comunità Montane da anni in fase di trasformazione: “Ci stiamo muovendo – spiega il presidente Cera – con una riforma che tenga presente le esigenze dei territori interni e montani. Una riforma che non passa più dalla creazione di ambiti territoriali com’era concepita quella ipotizzata dalla passata amministrazione regionale ma da aree costituite da comuni contigui e confinanti com’è logico. Comuni davvero montani, inoltre. Andremo a diminuire il numero delle attuali Comunità Montane per renderle più funzionali e omogenee nelle dimensioni. Inoltre stiamo pensando a individuare delle Comunità Costiere, che hanno più senso delle attuali Comunità Montane che in alcuni casi vedono al loro interno delle località marine”.
Condividi questo articolo
Nessun commento