Licenziato dopo lo stupro

Marina Mingarelli
1 MIn Lettura
Licenziato dopo lo stupro. È quanto accaduto ad un ragazzo di 28 anni residente ad Anagni che alcuni mesi fa si è reso protagonista di una azione ignobile.

L’uomo ha fatto vivere una notte da arancia meccanica ad una sua collega di lavoro di 26 anni, massacrandola di botte e arrivando a filmarla mentre la stuprava. A causa di questa azione criminosa l’uomo era stato arrestato. Al momento si trova in detenzione domiciliare con il braccialetto elettronico. Il 28enne aveva chiesto di poter tornare a lavorare. Ma la dirigenza della azienda per la quale lavorava ha provveduto ad avviare un procedimento di licenziamento. La ragazza che si è costituita parte civile è rappresentata dall’avvocato Francesca Ruggeri del centro antiviolenza “Insieme per rinascere”. L’imputato è invece difeso dal legale Luigi Tozzi
Condividi questo articolo
Nessun commento