Nella serata di domani, venerdì 23 giugno, si festeggia la notte più magica dell’anno.
La notte di San Giovanni è legata a miti, leggende e riti propiziatori. Per coltivare e tramandare tali antiche tradizioni popolari i ragazzi del Colle, in occasione del Falò in Piazza Sant’Andrea, stanno allestendo uno spazio dove sarà possibile conoscere i numerosi rituali di questo particolare appuntamento dedicato all’amore e non solo: la notte tra il 23 ed il 24 giugno è considerata infatti la data più propizia per il matrimonio. Il rito dell’albume e delle tre fave, l’acqua profumata di San Giovanni, l’olio di iperico e tante altre usanze di un tempo ormai passato, spiegate dai nostri ragazzi, i quali si interessano, partecipano, realizzano. Forse anche questa è magia: vedere giovani tra i 12 ed i 14 anni che non intendono ignorare le antiche tradizioni, le nostre radici, la nostra storia: sono Filippo Rea, Francesco Iafrate, Matteo e Federico Paesano, Michele e Gabriele Martino, i ragazzi del quartiere Colle. Sotto la sapiente guida di Carla Moreno, il gruppo ha fatto un’escursione tra i boschi arpinati, per cercare, riconoscere e studiare le erbe che caratterizzano il culto esoterico della notte di San Giovanni. Nella serata di domani, venerdì, verrà allestito un angolo su Piazza Sant’Andrea per esporre tutte queste erbe, spiegare ai più curiosi che tipo di uso se ne faceva in passato ed i riti in cui venivano impiegate. Per l’occasione, a quanti avranno piacere, verrà anche regalata una bottiglietta di acqua di San Giovanni, prezioso elisir di bellezza e lunga vita. Sara Pacitto
