Minacciata per una recensione negativa

Roberta Pugliesi
1 MIn Lettura
(di Roberta Pugliesi) Un’insegnante mangia un pasticcino alla crema e si sente male. Lascia una recensione negativa e scatena le ire del titolare che la minaccia in chat. “O togli la recensione o ti denuncio”.

L’insegnante, dopo una valanga di messaggi dal tono aggressivo, alcuni anche vocali, toglie la recensione ma si sfoga: “Non solo mi sono sentita male perché la crema dei mignon era avariata, ho dovuto pure incassare appellativi come “leone da tastiera”, oppure accusata di essere stata “inviata da altri pasticceri per diffamare”. Poi la minaccia social “prendo tutti i miei amici e ti faccio segnalare il profilo”. Mi domando, se esiste lo strumento della recensione perché non si può utilizzare? È normale tutto questo? Non escludo azioni legali anche perché è andato avanti per tre giorni a riempirmi di minacce in chat”. Nell’era di internet, leggere le recensioni di un locale è diventata un’abitudine per molte persone, per essere sicuri di poter usufruire di un buon servizio senza rischiare brutte sorprese. Per quanto soggettiva, è quindi molto importante perché rappresenta una testimonianza diretta di un’esperienza che può guidare altri utenti ad usufruire o meno di quel servizio.
Condividi questo articolo
Nessun commento