Provincia – Accoltellamento in un ristorante, dubbi sull’arma che ha ferito i tre avventori

Marina Mingarelli
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Accoltellamento in un ristorante, l’avvocato Giampiero Vellucci difensore dell’uomo accusato di lesioni personali gravissime ha sollevato ieri mattina davanti al gup alcune eccezioni che hanno riguardato l’arma con il quale il suo assistito avrebbe ferito i tre avventori che si trovavano nel locale.

Nello specifico il legale ha sollevato la questione in merito alla premeditazione dell’arma. Secondo l’avvocato Vellucci si tratta di un aspetto molto importante in quanto se il suo assistito ha trovato un coltello su un tavolo e in un impeto di rabbia l’ha afferrato, verrebbe a mancare la premeditazione. A seguito di tali contestazioni l’udienza è stata rinviata al prossimo 22 novembre. L’uomo è accusato di aver ferito con una arma da taglio tre persone. Una di questa è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico e i sanitari avevano dovuto praticargli 120 punti di sutura. Per gli altri due i medici avevano stilato una prognosi di 20 e dieci giorni. Le tre persone ferite nell’aggressione, che si sono costituite parte civile, sono rappresentate dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
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