Provincia – Prende a calci e pugni l’inquilina che si lamentava del rumore

Marina Mingarelli
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Prende a pugni e calci la vicina che si lamentava per il rumore che proveniva dal suo appartamento. Un 45enne è finito sotto processo per lesioni personali e danneggiamenti. Sovente la signora del piano di sotto, una donna anziana, si lamentava di quei rumori molesti che provenivano da quella abitazione. Talvolta, quando questi diventavano insopportabili, prendeva una stecca di ferro e cominciava a bussare sul soffitto.

L’ultima volta però che la pensionata ha cominciato a bussare al soffitto, l’operaio è sceso al piano di sotto e quando l’anziana ha aperto la porta non ha avuto nemmeno il tempo di dire mezza parola. L’uomo infatti le si è avventato contro colpendola prima con un pugno in pieno volto e poi con alcuni calci che l’avevano fatta cadere sul pavimento. Non contento di ciò ha impugnato quella spranga di ferro che l’inquilina utilizzava per fargli capire che aveva superato i limiti della sopportazione, ed ha cominciato a spaccare tutto quello che aveva trovato nell’ingresso dell’appartamento. La poveretta, a causa delle percosse ricevute, ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Subito dopo ha fatto scattare la denuncia. Il magistrato inquirente lo ha incriminato per lesioni aggravate e danneggiamento. L’uomo sarà rappresentato dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
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