Scazzottata ai giardinetti di Frosinone, in tre si scagliano contro due poliziotte. Adesso questi sono stati accusati di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Per loro è stato fissato il decreto di citazione diretta a giudizio davanti al giudice monocratico.
I fatti risalgono al marzo del 2020 quando all’interno dei Giardinetti della stazione ferroviaria di Frosinone i tre se le stavano dando di santa ragione. A seguito di quella scazzottata i residenti della zona impauriti da quelle urla, avevano allertato il centralino della questura. Sul posto era arrivata una pattuglia della sezione Volanti. Ma alla vista di due poliziotte che avevano chiesto loro i documenti per essere identificati, i soggetti coinvolti che vivono uno a Labico, uno a Piedimonte San Germano ed un altro a Cassino avevano reagito minacciandole, ingiuriandole ed arrivando persino a spintonarle. A loro dire quelle due donne in divisa proprio perché donne non avevano alcun potere su di loro, quindi si erano rifiutati di fornire le loro generalità ed avevano continuato ad inveire contro le due poliziotte che stavano cercando di sedare gli animi. Per aver minacciato e opposto resistenza ad un pubblico ufficiale, i tre violenti rischiano fino a 5 anni di carcere. Nel collegio difensivo gli avvocati Claudia Fiorini e Luca Solli. Mar.Ming.
