Provincia – Violentata e percossa dall’ex amante, uomo condannato a sei anni di carcere

Marina Mingarelli
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Violenza sessuale, maltrattamenti e percosse. Queste le accuse che hanno portato alla condanna di un ciociaro. Nella giornata di ieri il tribunale di Teramo per competenza lo ha condannato a sei anni di carcere.

I fatti risalgono al 2017 quando l’uomo aveva conosciuto una cinquantenne sul web con la quale aveva intrecciato una relazione clandestina. La donna, sposata e con un figlio adolescente, ben presto si era resa conto però che quell’uomo non faceva per lei. La sua gelosia morbosa aveva generato nella signora un profondo stato ansioso. Siccome lei viveva in una città delle Marche e l’uomo in Ciociaria, l’ambulante pretendeva di sapere ogni suo movimento, compreso il fatto che doveva inviare ogni volta che usciva una sua foto perché voleva vedere come si era vestita. E quando l’abbigliamento non era di suo gradimento, costringeva l’amante ad incontrarlo. Tali incontri che finivano sempre con schiaffi e pugni. Addirittura l’uomo le spegneva le sigarette accese sulle braccia. Quando la cinquantenne ha deciso di troncare quella relazione, l’uomo era arrivato persino a minacciare di far del male al figlio. Un giorno, pensando di riuscire a convincerlo a lasciarla stare, aveva accettato di incontrarlo in un B&B. Ma una volta arrivati in camera, l’uomo dopo averla malmenata e violentata l’aveva chiusa a chiave per impedirle di scappare. Fortunatamente, approfittando di un attimo di distrazione del suo aguzzino, la donna era riuscita a fuggire ed a chiedere aiuto. A conclusione delle indagini l’uomo è finito sotto processo. Ieri è arrivata la sentenza di condanna. La vittima, che si è costituita parte civile, era difesa dall’avvocato Elena Piunti. Marina Mingarelli
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