Manca una settimana appena, ormai, al culmine dei festeggiamenti patronali per Sant’Ambrogio Martire, protettore della città di Ferentino e della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino.
Gli operai di ditte specializzate sono impegnati nel taglio dell’erba qua e là, ma alcune aree verdi cittadine ostentano ancora erbacce folte e rigogliose. Non soltanto a Villa Gasbarra dove il parco è inguardabile e impraticabile, i pochi giochi a disposizione dei bambini sono sommersi dall’erba. Stesso scenario al di sotto del corso principale, noto come la passeggiata del Vascello. Ce la farà il Comune a risanare la città entro settimana corrente? E’ da augurarselo per scongiurare una pessima figura di fronte ai cittadini e ai forestieri. Pulizia a parte, certamente d’obbligo, pare sia assicurata la fiera tradizionale nel centro della città. Si moltiplicano intanto in queste ore gli stendardi di Sant’Ambrogio ovunque: alle finestre e sui balconi di case e palazzi, nei negozi e nei luoghi di ristorazione in tutta Ferentino (nella foto il grande murales del patrono campeggia su uno dei palazzi Ater nel quartiere Giardino). a.a.
