Cassino – Treno soppresso: pendolari indignati, si attende l’intervento della politica

Sara Pacitto
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(di Sara Pacitto) È stato soppresso il treno interregionale con partenza da Roma Termini in direzione Venafro/Campobasso che fermava a Cassino intorno alle ore 20.

La decisione di Trenitalia ha generato parecchio malcontento tra i pendolari della città martire, ma anche di chi fa scalo a Cassino per poi prendere la coincidenza verso la Campania o il Molise. Perplessità anche dall’Amministrazione Comunale: l’assessora Maria Rita Petrillo, con delega ai Trasporti, ha scritto una lettera rivolta ai colleghi consiglieri in Regionale Lazio e Regione Molise, rispettivamente Fabrizio Ghera e Quintino Vincenzo Pallante. Così la nota «Con la presente sono a rappresentare i disagi che vivono i pendolari della tratta Roma-Cassino per far rientro a casa al termine della giornata lavorativa. In particolare, i pendolari che smontano dal turno pomeridiano, attualmente costretti a usufruire del treno Roma Termini-Cassino delle ore 20:42, in arrivo alle ore 22:50, impiegano più di due ore per giungere a destinazione. Pertanto, al fine di apportare un miglioramento alla qualità della vita di numerose persone conclude la lettera la scrivente rivolge formale richiesta per conoscere la fattibilità della proposta di reintegrare la fermata a Cassino». Si auspica che i consiglieri regionali pongano la loro attenzione sulla circostanza e si facciano portavoce delle ragioni dei pendolari, in particolar modo lavoratori e studenti.
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