Cresce la discarica a cielo aperto che si trova sul primo tornate della strada che conduce a Monte Cicuto. Una bruttissima cartolina di Atina e uno schiaffo alla natura che i soliti incivili continuano a “coltivare”.
A nulla sono servite le varie segnalazioni dei residenti, rese pubbliche anche attraverso i social network! Dallo scorso 7 febbraio infatti, l’immondezzaio è cresciuto a vista d’occhio. Nel bel mezzo di un’area verde è stato creato un luogo per banchettare, con tanto di materassi, mobili, bicchieri e piatti di
plastica e bottiglie di prosecco. Come dire, una festa all’aperto dove il giorno dopo nessuno si è preoccupato di pulire. “E intanto noi continuiamo a pagare – sottolineano alcuni residenti – mentre qualcuno ha il coraggio di lamentarsi degli escrementi lasciati in giro dai cani randagi. Il vero scempio è quello creato dall’uomo”.
Caterina Paglia
