Arpino – Comunali, Sgarbi: “Convinto di essere utile alla città”. Poi ai competitor: “State con noi”

Irene Mizzoni
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Si è tenuta nella mattinata odierna la conferenza stampa in cui Vittorio Sgarbi ha confermato la sua candidatura a sindaco della città di Arpino.

«Un paese fatto di cittadini straordinari che meritano un’amministrazione altrettanto straordinaria, che sappia valorizzare ed aggiungere a ciò che è Arpino ed ha quanto ha da offrire con il suo considerevole patrimonio artistico, storico, culturale, paesaggistico». In definitiva è questo il messaggio di Vittorio Sgarbi. In qualità di Ministro dei Beni Culturali, critico d’arte, storico dell’arte, saggista, personaggio televisivo ed opinionista, Sgarbi intende rappresentare “con orgoglio” la Terra di Cicerone in tutto il mondo, intercettare fondi da destinare al paese, perfezionare i servizi, potenziare le iniziative già in essere e favorirne delle nuove. «Non cerco e non voglio lo “stipendio da sindaco”, non ne ho bisogno. L’intenzione è quella di creare una sorta di fondo dove andare a depositare il corrisposto per poi impiegarlo in progetti utili alla comunità». Il ministro incalza ed aggiunge «Quello che posso portare io ad Arpino non può portarlo nessuno. Solo io posso essere utile alla città» in termini di competenze, di agganci, di visibilità. Riferendosi ai candidati di altre liste Sgarbi esorta: «Non posso dissuadere le altre liste a non presentarsi, posso solo consigliare loro che, se proprio proprio intendono affrontare questa sfida, facciano le liste e poi votino noi, con la consapevolezza che quando perderanno, avranno vinto comunque perché con Sgarbi vince il paese. Con tale prospettiva sono felice di augurare a tutti che io diventi sindaco di Arpino». Non manca l’apprezzamento per il sindaco uscente, l’avvocato Renato Rea «Un uomo di grande generosità, discrezione, di grande misura e qualità umana». Sara Pacitto
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