Nella serata del Venerdì Santo nella città di Arpino si sono svolte tre distinte processioni dedicate alla Passione ed alla morte di Gesù, così come vuole il credo cristiano.

La tradizionale Via Crucis il cui corteo con le statue del Cristo Morto, della Madonna Addolorata e dei misteri che caratterizzano i momenti più significativi degli ultimi giorni di vita del Figlio, è partita dalla Chiesa della Pietà e, come di consueto, ha percorso tutto il centro storico, accompagnata dalle confraternite del paese, dal complesso bandistico “Città di Monte San Giovanni Campano” ed dalla comunità di fedeli.
Presente anche un bus di turisti dalla Toscana, in gita a Cassino hanno voluto essere in

Terra di Cicerone per vedere e partecipare alla processione.
Contestualmente, gli altri cortei si sono svolti a San Sosio ed a Carnello. Un doveroso ringraziamento all’agente di Polizia Locale Ispettore Capo Angelo Quaglieri, che ha coordinato gli eventi religiosi presso il centro storico di Arpino ed a Carmelo, affiancato dalla preziosa collaborazione delle ragazze Guardie Zoofile Ambientali le quali, come sempre, coadiuvano il servizio in maniera magistrale.
Non si sono registrate problematiche salvo un piccolo imprevisto al Castello: i residenti, al passaggio delle statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata hanno acceso le fiaccole generando un principio di incendio, prontamente contenuto e spento dai giovani del Quartiere Civita Falconara.
Sara Pacitto