(di Dario Facci) Il vento del cambiamento nel Pd spira da tutte le parti tranne che nel Lazio. A lanciare un accorato appello ai suoi colleghi di partito è uno dei più noti e rappresentativi politici di Roma, l’on. Roberto Morassut.
Questi si è espresso molto chiaramente e ha sottolineato come “La svolta di Elly Schlein non è arrivata a Roma e nel Lazio”. Secondo Morassut “Sono in corso, come tutti sanno nuovi caminetti di apparato tra le sottocorrenti locali o le propaggini di quelle nazionali per decidere gruppi dirigenti o addirittura rimpasti nelle amministrazioni. Senza nessuna riflessione politica sulle sconfitte elettorali subite e sulla stessa critica situazione di Roma, dove occorre un forte sostegno all’amministrazione di Roma Capitale basato sul pieno coinvolgimento di ogni energia. Faccio appello ai dirigenti di Roma e del Lazio che ricoprono o hanno ricoperto incarichi nazionali e con più storia (come il sottoscritto, Nicola, Claudio e altri): non alimentiamo questo andazzo”. In effetti se ci guardiamo intorno, limitandoci alla provincia di Frosinone, non sembra arrivato nel Pd alcun cambiamento. Solo incursioni mediatiche (sulle loro pagine social) di alcuni sostenitori della Schlein come il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri e l’ex parlamentare Nazzareno Pilozzi. Sono loro che ormai incarnano l’opposizione interna all’egemonia indiscussa di Francesco De Angelis. Un po’ pochino per gridare al cambiamento che, come lamenta Morassut, non si vede neanche al microscopio. La fase costituente, insomma, da queste parti sarebbe stata farlocca e l’appello dell’onorevole implora che se ne apra una vera.
