I risultati delle primarie per scegliere il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico hanno ribaltato i pronostici, bocciando la politica del partito frusinate ed anagnina.
Nelle votazioni svoltesi all’interno dei due locali attrezzati come seggi elettorali, uno lungo Via Vittorio Emanuele l’altro lungo la Via Casilina ad Osteria della Fontana, il favorito Stefano Bonaccini ha riportato una schiacciante vittoria, ottenendo ben 162 voti contro i 140 riportati da Elly Schlein. All’apparenza un numero importante, quello che ha certificato la volontà di poco più di 300 anagnini recatisi a votare nonostante la pioggia torrenziale ed i limiti imposti dalla ZTL (per la sezione 1 di Anagni centro). Trecento elettori corrispondono infatti a circa il quadruplo dei tesserati anagnini al Partito Democratico, un partito che nelle recenti elezioni regionali ha ben figurato grazie al valore aggiunto rappresentato dalla candidata locale Alessandra Lalla Cecilia, ed ai voti riportati sia dalla Cecilia che dalla consigliera eletta Sara Battisti, voti provenienti da ambienti moderati e non dai Dem tradizionali. I voti riportati da ciascuno dei due candidati alla segretaria nazionale, hanno avuto un ben diverso rapporto nelle due sezioni di voto: Seggio 1 Anagni centro Bonaccini 59 Schlein 83; Seggio 2 Osteria della Fontana Bonaccini 103 Schlein 57. Ad Osteria della Fontana hanno votato un numero di persone significativamente maggiore rispetto agli elettori di Anagni centro. E mentre ad Osteria è prevalsa la linea maggioritaria nel partito provinciale, il centro cittadino ha scelto la Schlein, dando prova di autonomia e confermando il desiderio, la speranza di molti democrat che il loro partito torni a dire qualcosa di sinistra. E.C.
