Quando si paventa la chiusura di un servizio fondamentale per un territorio, il malcontento serpeggia tra la popolazione.
Accade nel piccolo Comune di Filettino, dove l’ipotesi di chiusura della caserma locale dei Carabinieri ha messo in agitazione i residenti e i tanti proprietari delle seconde abitazioni. A tal punto che è scatta una petizione scritta e online per chiedere a gran voce il mantenimento del servizio. Infatti all’orizzonte potrebbe esserci una riorganizzazione dell’Arma, che vedrebbe l’accorpamento delle caserme di Filettino e Trevi nel Lazio. Un’ipotesi che, ciclicamente, viene riproposta negli anni, al fine di ottimizzare le risorse e concentrare in un unico punto le caserme dei piccoli centri comunali. Due realtà che fanno contare esattamente 1.700 (Trevi nel Lazio) e 500 abitanti (Filettino). Una scelta, che se venisse confermata, sarebbe fortemente ostacolata dagli abitanti della nota località sciistica che ritengono fondamentale il servizio sul territorio a tutela del patrimonio turistico, immobiliare e in caso di particolari emergenze. La petizione sta circolando in Paese ed è anche consultabile online. Marco Ciancarelli
