Atti persecutori nei confronti della ex, 40enne finisce sotto processo.
L’uomo, va detto, si accaniva ad insultarla soprattutto quando postava alcune foto su Facebook o su Instagram. Ogni volta che la donna pubblicava qualche sua immagine ecco che arrivavano una pioggia di insulti. Ed è stato proprio l’utilizzo costante ed ossessivo delle piattaforme social a far decidere la donna, una 35enne di Frosinone, a presentare denuncia per il reato di stalking. Ormai l’uomo, un impiegato di 40 anni anche lui residente nel capoluogo ciociaro, non faceva altro che stare davanti al computer a caccia di scatti che avrebbero potuto comprovare che la ex fidanzata si era ormai rifatta una vita e che per lei quella relazione rappresentava soltanto un lontano ricordo. All’impiegato dava molto fastidio sapere che quella che era stata la sua compagna di vita per tanto tempo, subito dopo la relazione aveva ricominciato a provare a ricondurre una vita normale. Non a caso quando postava sui social foto che la ritraevano con amici o in luoghi di divertimento, l’uomo si trasformava in una belva inferocita. Allora iniziavano le telefonate minatorie e gli insulti che le inviava anche tramite i messaggi su Wasthapp. Una situazione che ha fatto vivere la vittima dello stalking in un forte stato di agitazione. A conclusione delle indagini l’uomo è finito sotto processo per il reato di stalking. L’udienza è prevista per il prossimo maggio. L’imputato, è difeso dall’avvocato Pietro Polidori. Mar.Ming.
