Nel 2017, con una delibera di giunta, venivano riconsiderati i lavori di ampliamento del Cimitero Comunale, nello specifico la progettazione, la realizzazione, la gestione e l’organizzazione delle procedure di stipula dei contratti di concessione di loculi e cappelle, un piano di lavoro risalente al 2010 ma di fatto la pratica si era arenata in Regione. Il 1° lotto prevedeva n°212 loculi in batteria e n°3 cappelle private da realizzare nell’area cosiddetta “Damiani”.
Al di là dei lavori di ampliamento, le famiglie dei defunti si rivolgono all’Amministrazione Comunale per sollecitare che venga sistemato lo spazio attiguo alle cappelle allocate all’ingresso dell’ala nuova: mentre i piani superiori sono stati rifiniti con opportuna pavimentazione, l’ingresso è rimasto “a prato”, un prato in cui si formano pozzanghere d’acqua e fango quando piove, la cui melma permane fino all’arrivo della bella stagione.
La redazione ha voluto sentire gli amministratori, i quali garantiscono che «a breve verrà gettata della ghiaia per evitare il ristagno di acqua».
Sara Pacitto
