Nella giornata di lunedì 30 gennaio i tecnici intervenuti per conto della società concessionaria della manutenzione del metanodotto hanno scavato, scollegato e ridato funzionalità alla conduttura.
I lavori, iniziati il 26 settembre scorso con data di ultimazione presunta fissata allo scorso 26 gennaio, si erano limitati alla eliminazione dello strato superiore di conglomerato bituminoso che ricopriva il tratto di strada, peggiorando la situazione già precaria. Qualcuno s’era ricordato che prima delle palificazioni andava spostata la conduttura del gas metano, ed il Comune aveva approvato il preventivo di circa 35mila euro, che aveva fatto temere un intervento lungo e complicato. Fortunatamente, la procedura è stata iper veloce: piccolo scavo e scollegamento del tubo subito innestato sulla tubazione aerea provvisoria; durata, alcune ore. Dopo la palificazione, che a questo punto potrebbe essere eseguita nei prossimi giorni, la tubazione sarà ricollegata, al massimo utilizzando i componenti aerei. Un lavoro il cui costo sarebbe bene rivedere e ridimensionare. E.C.
