A seguito della sospensione dell’utenza idrica avvenuta mediante il distacco del contatore idrico ad opera di ACEA ATO5, per presunta morosità dell’utente, quest’ultima ricorreva in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 700 c.p.c., dinanzi al Tribunale Civile di Cassino.
Con Ordinanza del 8.02.2019, il Tribunale di Cassino in totale accoglimento del ricorso cautelare avanzato dall’utente, ha ordinato al gestore idrico ACEA ATO5 di “procedere immediatamente alla riattivazione del servizio idrico posto a servizio dell’abitazione della ricorrente sita nel Comune di Arpino…” condannando al contempo ACEA ATO5 alla refusione delle spese di lite. Il ricorso è stato patrocinato dagli Avvocati Ezio Tatangelo e Luigi Mastroianni, procuratori dell’utente, su impulso della Associazione Territoriale dei Cittadini, nella persona del Presidente Luigi Lecce, alla quale l’utente si era rivolta per ottenere tutela e assistenza.
