Nonostante i ripetuti annunci dell’allerta meteo, soprattutto per la serata e nottata di ieri, venerdì 20 gennaio, si sono verificati disagi e turisti incoscienti hanno voluto sfidare la neve.
A San Donato, dove era già stato attivato il Coc per l’allerta neve e il sindaco aveva invitato la cittadinanza a evitare spostamenti superflui, limitando l’utilizzo di autovetture, alcuni visitatori di turno hanno voluto rischiare dirigendosi verso Forca d’Acero. Per l’intera giornata di ieri, le squadre della Protezione Civile sono state al lavoro per consentire la corretta viabilità. Nel frattempo, è stata chiusa la Sr 509 tra il bivio di Sora e il confine con l’Abruzzo, insieme alla Sr 666. Il sindaco Enrico Pittiglio bacchetta i turisti improvvisati che si sono spinti verso la bufera di neve, nonostante l’allerta annunciata. “Nella serata di ieri, un’importante bufera ha colpito Forca d’Acero – ha spiegato in una nota -, tanto che sia la SR 509 sia la SR 666, sono state chiuse sul tratto montano. L’allerta meteo c’era, le previsioni erano state annunciate dai Tg, dai social e dai giornali. Eppure, in tanti ostinati si sono voluti recare a Forca d’Acero proprio al calar della sera. Macchine in panne, senza catene né gomme termiche, bambini terrorizzati all’interno di macchine ferme in mezzo alla strada. Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Comuni, volontari, Astral e Protezione Civile, tutti impegnati a liberare sedicenti turisti da una tormenta spaventosa. Decine di mezzi e persone alla ricerca di incoscienti dispersi nella bufera, prevista! Dalle 18:30 alle 20:30, con una macchina della Protezione Civile attivata dalla Sala Operativa, ho visto questo e molto altro. Tutto ciò non è normale!” Mai improvvisare gite fuori luogo sfidando Madre Natura. Caterina Paglia
