Regionali – Si voterà due giorni. Intanto continua il rebus delle candidature

Dario Facci
2 MIn Lettura
Per le Regionali si voterà due giorni, le urne saranno aperte anche lunedì 13 febbraio fino alle 15. Si conosce, dunque, quando e per quanto tempo si potrà votare. Non si sa ancora per chi sarà possibile farlo.

Infatti se la candidatura del PD e Terzo polo sembra ormai stabilizzarsi sulla figura dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, solo ipotesi continuano a circolare per le altre compagini che saranno in campo. Una di queste, spettro che svolazza e che si materializza sulle sorti del PD, sarà quella composta dal Movimento5Stelle e Sinistra. Il partito di Conte sembra aver chiuso definitivamente i giochi delle alleanze con i Dem nelle ultime ore, una volta capito che non c’era alcuna possibilità di ridiscutere la candidatura alla Presidenza. Potrebbe essere una mossa di Conte, poiché sembra ormai chiarissimo che i pentastellati sono indirizzati ad occupare lo spazio a sinistra lasciato libero, nei comportamenti e nei fatti proprio dal Pd. Non solo, liberi dal nonsense di voler far politica sbandierando l’antipolitica, possono permettersi di rivolgersi anche a un “personale” più tradizionale: addirittura una candidata donna dal nome che fa molto eco come quello di Bianca Berlinguer, oppure uno di quelli assai popolari, come quello di Luisella Costamagna. Grande attesa, ancora, per il candidato del centrodestra. Spetta alla Meloni e la cernita è tosta. Il favore dei sondaggi non può far dormire sugli allori. Sbagliare la candidatura contro avversari assai competitivi in campo può sovvertire qualsiasi ordine. Si parla di personalità di calibro, come quella del coordinatore regionale di FdI Trancassini o dell’europarlamentare Procaccini. Esponenti di calibro ed esperienza certamente ma forse non abbastanza popolari. E intanto il tempo stringe sempre di più. Dario Facci
Condividi questo articolo
Nessun commento