Un episodio singolare quello che risulta essersi verificato presso il Cimitero Comunale.
Nel cambiare la lapide su una tomba qualcuno ha notato che sul retro della targhetta funebre applicata sul marmo risulta essere inciso il nome ed i riferimenti di un’altra persona, deceduta qualche anno prima. La targhetta “originale” cromata oro riporta nome e cognome, data di nascita e data del decesso, anno 2015, di un uomo tra l’altro molto conosciuto in paese. Sembrerebbe che qualcuno abbia provato a cancellare il cognome, graffiando grossolanamente l’incisione. Il retro della targhetta “originale” color oro pare sia stato ricollocato sotto il pantografo per una nuova stampa: ne è uscita una targhetta cromata argento che riporta nome e cognome, data di nascita e data del decesso, anno 2021, di un uomo anche lui molto conosciuto in paese. L’allestimento funerario, che sicuramente ha un valore affettivo importante per entrambe le famiglie delle persone decedute, è stato restituito ai parenti del defunto 2021 che, ignari dello strano “riciclo” dell’oggetto, hanno inevitabilmente e tristemente appreso del presunto riutilizzo della targhetta in maniera del tutto casuale. Ora i familiari vorrebbero comprendere cosa sia davvero accaduto. Sara Pacitto
