Sono passati 31 anni dalla strage di Capaci, dove venne assassinato il Giudice Giovanni Falcone e sua moglie. Oggi la comunità internazionale di Diritto Pontificio “Nuovi Orizzonti” ha ricordato il sacrificio del giudice che con coraggio e inarrestabile energia ha combattuto i poteri della mafia, con un importante iniziativa di sensibilizzazione sul tema della illegalità, conclusasi poi con la messa a dimora della Talea di Falcone, pianta simbolo della lotta alla criminalità. Nel servizio di Paolo Peticca per Tg24 l’intervista con Chiara Almirante, presidente di “Nuovi Orizzonti” il Generale dell’Unità Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri, Antonio Marzo, il vescovo della diocesi, Spreafico, e il sindaco di Frosinone, Mastrangeli.

L’evento, tenutosi presso la Cittadella Cielo, sede centrale della comunità che opera nel mondo, ha coinvolto alcune scuole della città di Frosinone già attive nei progetti di prevenzione al disagio giovanile, nei quali i ragazzi e le ragazze sono diventati protagonisti di attività sociali, artistiche e culturali alla scoperta della ricchezza del proprio territorio, ma anche nella crescita di responsabilità nella riqualifica e custodia dei luoghi che sono chiamati a vivere e abitare, concretizzando le indicazioni di Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’.

Tra le personalità intervenute anche il tenore di fama mondiale Andrea Bocelli, che nel suo messaggio oltreoceano ha voluto ricordare ai ragazzi che “
siamo tutti, nessuno escluso, chiamati a fare la propria parte in questo mondo, per rendere il futuro di tutti più equo e sostenibile”.

Presso la “Cittadella Cielo”, sede della comunità “Nuovi Orizzonti”, è stato, poi simbolicamente piantumato l’albero simbolo della lotta alla criminalità organizzata, la “Talea di Falcone”, dopo due anni di dimora in vaso.
Al. And.