Post diffamatori nei confronti dell’ex sindaco Nicola Ottaviani, il pubblico ministero ha chiesto sei mesi di reclusione per L.F. ed assoluzione per la tenuità del fatto per il consigliere comunale e provinciale Vincenzo Savo ed un dipendente della Multiservizi R.P.
Ieri pomeriggio al termine della discussione dei legali del collegio difensivo (gli avvocati Christian Alviani, Antonella Bianchi, Elisa Fratangeli e Vittorio Vitalia) il giudice ha rinviato l’udienza al 13 dicembre. In questa data verrà pronunciata la sentenza. I fatti risalgono al maggio del 2017, quando durante la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale. L.F. molto conosciuto a Frosinone aveva dichiarato in un post che il primo cittadino avrebbe regalato dei televisori in cambio di voti. La cosa ancora più grave è che quel post offensivo e diffamatorio venne successivamente condiviso da Vincenzo Savo, all’epoca dei fatti candidato al Consiglio comunale nella coalizione a sostegno di Fabrizio Cristofari, sfidante di Ottaviani, e da un ex dipendente della Multiservizi. Ieri l’avvocato Rosario Grieco che difende la parte offesa ha sottolineato davanti al giudice che si tratta di offese molto gravi nei confronti di chi in quel momento stava ricoprendo una importante carica pubblica. Mar. Ming.
