Il Cavaliere si è spento questa mattina intorno alle 9,30. Aveva 86 anni. Da venerdì era stato nuovamente ricoverato presso l’ospedale San Raffaele.
Politica, editoria, sport: queste le tre parole chiave della lunga vita di Berlusconi. Precursore lungimirante dell’universo delle televisioni private, crea e sviluppa in modo esponenziale negli anni quello che ben presto diventerà il colosso della Fininvest (mega holding che abbraccia svariate realtà societarie). La scalata è breve: Telemilano, Rete 4, Canale 5 e Italia 1 diventano un corpo unico senza precedenti. Il duopolio RAI-Mediaset domina la scena ancora oggi a distanza di decenni. 20 febbraio 1986: Berlusconi si prende il Milan. Fino al 2017 una gestione ricca di titoli, successi, soddisfazioni e qualche caduta. L’era Sacchi riscriverà la storia del calcio italiano con un dream team pazzesco composto dal trio olandese Gullit-Van Basten-Rijkaard. Otto scudetti, sette Supercoppe italiane, cinque Champions League, due Coppe Intercontinentali, cinque Supercoppe UEFA, una Coppa Italia. Restando nell’ambito pallonaro, nel 2018 insieme al fedele scudiero Galliano l’acquisto del pacchetto azionario di maggioranza del Monza all’epoca in C. Il capitolo dedicato alla politica meriterebbe un libro intero. Un’avventura entusiasmante ma al tempo stesso tortuosa, iniziata nel 1993. Bastano due vocaboli per sintetizzarla al meglio: Seconda Repubblica. Sull’onda dello sdegno collettivo provocato dallo scandalo Tangentopoli, ecco irrompere nel quadro istituzionale dello stivale Silvio Berlusconi. “L’Italia è il paese che amo”, disse in un videomessaggio indelebile. Da lì al primo vagito di Forza Italia il passo fu brevissimo. Per tre volte Presidente del Consilio dei Ministri: maggio 1994-gennaio 1995, giugno 2001-maggio 2006, maggio 2008-novembre 2011. Anni caratterizzati anche da innumerevoli processi per reati veri o presunti. Berlusconi e le donne: altro capitolo infinito. Il numero dominante in questo caso è il 4: Elvira Dall’Oglio, Veronica Lario, Francesca Pascale, Marta Fascina. Nascono nell’ordine Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. Cinque figli tutti amatissimi dal Cavaliere. Nel mezzo tanti tappe estremamente controverse, come il caso Ruby. Come già detto, non basterebbe un romanzo intero per narrare vita e opere di Berlusconi. Una cosa è certa: l’Italia senza di lui non sarà più la stessa. Inutile negarlo, nel bene e nel male.
