Le tante telecamere dislocate sul territorio comunale aiutano nelle indagini di Polizia Locale e Carabinieri. Denunciato un 46enne che ha aggredito un automobilista ma anche gli autori degli atti vandalici a Civita e chi abbandona rifiuti.

Il primo episodio, come comunicato dal Comandante della Polizia Locale Bucciarelli, è accaduto a metà ottobre nel quartiere di Bitta, con protagonisti due uomini, un 46enne e un 64enne, entrambi residenti in un piccolo comune del comprensorio. I due automobilisti, dopo un breve inseguimento in auto, sono scesi per strada e hanno innescato una lite, dapprima a parole, poi venendo alle mani; il motivo pare sia legato al fatto che il sessantenne, secondo l’altro guidatore, procedesse troppo lentamente sulla carreggiata. Dalle parole, poi, si è passato ai fatti con il 46 enne che ha alzato le mani sul compaesano che è finito in ospedale 20 giorni di prognosi. L’aggressore, che era fuggito via, è stato identificato e denunciato a piede libero proprio grazie ai filmati delle telecamere presenti in zona.
Sempre le immagini di videosorveglianza stanno aiutando i Carabinieri sulla ricostruzione della dinamica dell’investimento di una donna anziana sulle strisce pedonali. Il fatto è avvenuto martedì mattina sempre in località Bitta e la donna coinvolta è rimasta ferita riportando delle fratture per la quale è in cura presso il San Benedetto.
Da ultimo, va segnalato che il Comando di Polizia Locale sta indagando sui numerosi atti vandalici che si sono registrati nell’area dell’Acropoli di Civita. Anche in questi casi l’ausilio delle videocamere pare si stia rivelando indispensabile e, a breve, potrebbe portare all’individuazione del responsabili visibili nelle immagini registrate.
Andrea Tagliaferri